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Sport
L’educazione è “l’insegnamento di comportamenti appropriati alle circostanze”.
Dal punto di vista etologico è “l’orientamento e il modellaggio di comportamenti naturali per opera dell’uomo”.
Possiamo invece definire l’addestramento come un “mezzo per rendere abile un individuo a svolgere un determinato lavoro”.
In etologia addestrare significa “ottenere delle prestazioni”.
Le tre figure professionali interessate sono quindi:
Addestratore:
E’ colui che addestra un animale per ottenere da lui delle “prestazioni”.
Si tratta di prestazioni soprattutto in ausilio dell’uomo, che sfruttano le sue capacità/qualità naturali. In questo caso, è l’addestratore che lavora con l’animale, non il suo proprietario.
Istruttore:
E’ colui che “istruisce il proprietario” affinché questo ottenga delle prestazioni dal suo animale. In questo caso dunque, l’istruzione è rivolta al “binomio animale-proprietario”. Ha riguardo a capacità/qualità naturali e anche a comportamenti non innati. L’istruttore forma sia il proprietario che l’animale.
Educatore:
E’ colui che si occupa prevalentemente dello “sviluppo comportamentale” dell’animale.
Il suo compito in questo caso è di “orientare” lo sviluppo dell’animale all’interno della società.
Anche in questo caso il suo lavoro è rivolto sia al proprietario che all’animale.
Appropriata conoscenza e padronanza di metodi, modalità e tecniche che caratterizzano l’ambito interventistico dell’Educatore e dell'Istruttore Cinofilo, nel pieno rispetto del Codice Deontologico APNEC