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Scritto da C4Z
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Sabato 07 Luglio 2007 09:54 |
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Il progetto nasce nel 2003 dall'idea di Minoli Claudio e si articola in ogni regione del territorio italiano, per sensibilizzare i proprietari ad una corretta educazione e allo stesso tempo, per migliorare lo stile di vita nel contesto urbano del binomio cane-padrone.

CON IL PATROCINIO DEL
Il progetto si propone come un punto di partenza nell'interazione tra l'uomo ed il cane.
Un punto di partenza che permetta alle amministrazioni locali e provinciali di prevenire episodi sgradevoli come quelli tristemente pubblicizzati dai mass-media. Noi crediamo che prevenire sia una base solida per poter migliorare lo stile di vita sia del proprietario e soprattutto dell'animale che vive in un ambiente alquanto ostile.
Attraverso i nostri corsi è possibile rendere il cane non più oggetto, bensì soggetto rispettabile ed educato all'interno della comunità in cui vive e si relaziona.
  
Il Cittadino a 4 Zampe è un Progetto
riconosciuto dal settore Cinofilia

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 31 Marzo 2010 19:24 |
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PATROCINIO MINISTERO POLITICHE AGRICOLE |
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Scritto da C4Z
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Mercoledì 31 Marzo 2010 19:31 |
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Ed è con estremo orgoglio che vi presentiamo il progetto del Cittadino a 4 Zampe® con il Patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Un ulteriore successo del CNS LIBERTAS a favore della cinofilia in Italia.
IL PATROCINIO E' SUL PROGETTO SOCIO CULTURALE

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Scritto da C4Z
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Sabato 12 Dicembre 2009 08:47 |
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DECRETO 26 novembre 2009. Percorsi formativi per i proprietari dei cani. |
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Scritto da C4Z
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Martedì 26 Gennaio 2010 15:21 |
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MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI
DECRETO 26 novembre 2009.
Percorsi formativi per i proprietari dei cani.
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 19 del 25.01.2010.
IL MINISTRO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI
Visto l'art. 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833;
Visto l'art. 117 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Vista l'ordinanza contingibile ed urgente del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali del 3 marzo 2009, concernente la «tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione di cani»;
Visto in particolare l'art. 1, comma 7 della suddetta ordinanza che prevede l'emanazione di un decreto del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali per stabilire i criteri e le linee guida per la programmazione dei percorsi formativi di cui al comma 4 dello stesso articolo;
Visto il decreto ministeriale 23 maggio 2008, recante «Delega delle attribuzioni del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, per taluni atti di competenza dell'amministrazione al Sottosegretario di Stato on.le Francesca Martini», registrato alla Corte dei conti il 10 giugno 2008, registro n. 4, foglio n. 27;
Decreta:
Art. 1
1. I percorsi formativi per i proprietari dei cani di cui all'art. 1, comma 4 dell'ordinanza contingibile ed urgente del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali del 3 marzo 2009, concernente la tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione di cani, di seguito denominata «Ordinanza», sono organizzati sulla base dei criteri e delle linee guida riportati nell'allegato al presente decreto.
2. Fatto salvo quanto stabilito all'art. 1, comma 4 dell'Ordinanza, i comuni congiuntamente con le Aziende sanitarie locali per l'organizzazione dei percorsi formativi possono avvalersi anche della collaborazione di educatori cinofili di comprovata esperienza.
3. I medici veterinari per poter essere definiti «esperti in comportamento animale» devono essere in possesso dei requisiti previsti nelle linee guida emanate dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici veterinari italiani (FNOVI). Inoltre e' ritenuto valido ai fini della suddetta definizione il possesso del diploma europeo di specialista in medicina comportamentale.
4. Il presente decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione.
Roma, 26 novembre 2009.
p. Il Ministro
Il Sottosegretario di Stato
Martini
Registrato alla Corte dei conti il 16 dicembre 2009.
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla persona e dei beni culturali, registro n. 7, foglio n. 99.
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Ultimo aggiornamento Martedì 26 Gennaio 2010 15:22 |
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Scritto da C4Z
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Mercoledì 07 Luglio 2004 09:54 |
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Un cane educato significa tanto, sia in termini di ecologia, sia in termini di benefici:
* Sensibile diminuzione degl'abbandoni, un cane educato è ben voluto da strutture turistiche e certamente rende il proprietario maggiormente responsabile per la piaga degl'abbandoni;
* Attenua notevolmente le spese pubbliche delle strutture adibite all'accoglimento dei randagi;
* Un miglioramento delle problematiche di relazione, un binomio cane-padrone educato in un contesto urbano, è una fonte di sicurezza per la prevenzione di aggressioni e di incidenti domestici;
* Avvicina maggiormente i proprietari alle esigenze di chi ha paura dei cani elevando il limite di tollerabilità, un cane maggiormente educato sicuramente è ben visto e ben voluto dall'intera comunità;
* Un binomio educato rende la città più pulita;
* E' un'iniziativa di interesse pubblico che sprona alla creazione di spazi verdi pubblici, dedicati ai possessori di cani ed ai loro amici pelosi;
* Il C4Z educa al rispetto dell'alterità animale;
* Incrementa sensibilmente la cultura cinofila, nostra colonna portante all'interno di ogni progetto.

Attraverso 10 esercizi mirati, è possibile esaltare le doti naturali di ogni singolo soggetto, valutandone la capacità di adattamento e la relazione con il suo branco-famiglia, verificando le capacità soggettive e soprattutto oggettive di ogni binomio cane-conduttore
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 15 Luglio 2009 07:55 |
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